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Abbiamo celebrato da poco la Solennità della Ascensione del Signore: |
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momento in cui Gesù Signore ha lasciato i suoi discepoli e li ha inviati nel mondo per annunciare il suo Vangelo, e momento in cui ha promesso il dono del suo Spirito “che li aiuterà a ricordare la sua Parola e il suo esempio di vita, e sarà per loro sostegno, aiuto e forza per una missione così grande: evangelizzare e fare discepoli tutti gli uomini e le donne di questo mondo”. La Liturgia di questa domenica è chiamata “Domenica dopo l’Ascensione” con letture proprie, e i 9 giorni che ci separano dalla Pentecoste sono giorni in cui invocare ogni giorno il dono dello Spirito Santo, spirito di santità, spirito di comunione che unisce tutta la Chiesa nel suo cammino, Spirito di unità con il nostro Papa Leone, Spirito che suscita in noi e nella Chiesa intera i suoi carismi e i suoi doni spirituali.
E’ anche tempo di Sacramenti, questo tempo Pasquale: le Comunioni dei nostri ragazzi che accolgono per la prima volta Gesù – sacramento nella propria vita; i Matrimoni che stiamo celebrando come dono dell’amore tra gli sposi e come dono di testimonianza nella nostra Comunità pastorale; i Battesimi, non solo quelli mensili dei nostri bambini che diventano figli di Dio, ma anche di 3 ragazzi che nel giorno della loro Comunione sono stati battezzati e sono diventati pienamente cristiani: sono Gaia, Arianna e Mattia.
Continuiamo anche il nostro cammino “mariano” di questo mese di Maggio che la Chiesa dedica alla Madre di Dio: preghiamo anche insieme nelle nostre Contrade, preghiamo nei luoghi che abbiamo scelto per la preghiera comunitaria: la Chiesetta della Madonna del Lavoratori (mercoledì al Brollo) e la Chiesa della Madonna Assunta a Cascina Emanuela (martedì a Solaro). Lasciamo in fondo alla Chiesa le nostre particolari intenzioni: Maria ci aiuti e ci sostenga.
Don Sergio Tomasello – parroco della CP |
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Carissimi parrocchiani e parrocchiane, |
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il Tempo Pasquale sta per concludersi, con le due Solennità della ASCENSIONE del Signore (40 giorni dopo la Pasqua) e la PENTECOSTE, il dono dello Spirito Santo sulla Chiesa Apostolica. Celebreremo con gioia queste due Solennità: l’Ascensione Giovedì 14 maggio unica Messa alle ore 18.30 a Solaro (per tutta la Comunità pastorale); e la Pentecoste Domenica 24 maggio nelle due Parrocchie con la presenza dei Cresimandi nelle due Messe del mattino a Brollo ore 10.30 e a Solaro ore 11.00. In quella circostanza i nostri ragazzi e ragazze, che hanno incontrato il Vescovo allo Stadio S. Siro in occasione dell’incontro Cresimandi con tutta la Diocesi, saranno protagonisti di un gesto significativo: accenderanno la candela del Battesimo al Cero Pasquale e reciteranno il Credo niceno-costantinopolitano davanti alla Comunità riunita in preghiera il giorno di Pentecoste, e alla fine della S. Messa riceveranno in dono il libretto che il Vescovo Mario Delpini ha scritto per loro e per la preparazione alla loro Cresima (che avverrà ad ottobre 2026).
I nove giorni che ci saranno tra il 15 maggio e la festa di Pentecoste saranno giorni di invocazione dello Spirito sulla nostra Chiesa locale e la nostra Comunità pastorale Discepoli di Emmaus: lo faremo attraverso il canto di inizio e fine Messa, dedicato propria alla richiesta dello Spirito di Cristo. In questi nove giorni di preghiera (che saranno proprio una Novena) ci sarà la Domenica dopo l’Ascensione, con letture proprie e con la celebrazione anche dei 4 Battesimi del mese di maggio. Non è un caso che sia stata scelta quella Domenica, in modo che la preghiera allo Spirito Santo inondi della sua efficacia anche le famiglie dei bambini/-e che entreranno a far parte della Chiesa cattolica nel giorno del loro Battesimo.
Don Sergio Tomasello - parroco |
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Carissimi parrocchiani e parrocchiane, |
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siamo entrati con il 1 maggio nel Mese dedicato alla Madre di Dio, Maria Santissima: questa è una occasione preziosa per le nostre famiglie e per la nostra Comunità pastorale, per le nostre Contrade di Brollo e di Solaro e per tutti coloro che credono in Cristo, di valorizzare la presenza della Madre di Dio (Regina della Pace) nel nostro cammino di Chiesa locale. E’ proprio lei – Maria - che ci porta sempre vicino al suo Figlio Gesù Cristo, è lei la via e l’esempio che ci fa gustare la presenza dello Spirito di Cristo in noi, è lei che divenendo “l’ancella del Signore” ci suggerisce l’atteggiamento giusto per rispondere con tutto noi stessi alla chiamata di Dio, nella nostra vocazione particolare. AD JUSUM PER MARIA: dice un antico motto della nostra tradizione: A GESU’ ATTRAVERSO MARIA.
Anche i nostri ragazzi dell’Oratorio guidati da don Massimiliano e dagli Educatori sono partiti il 1 maggio da un Santuario mariano – la Madonna del Bosco di Imbersago – per accendere la loro fiaccola luminosa da portare nella nostra Chiesa di Solaro il 2 maggio alla S. Messa vigiliare: un segno che ci riporta all’importanza della Vergine Maria anche per i nostri ragazzi e le loro famiglie, perché possano vedere e contemplare in lei, la Madre di Cristo, l’atteggiamento interiore di ascolto della Parola di Gesù e un vero stile di servizio gioioso e docile, nelle nostre case, nel nostro Oratorio e nel nostro paese dove viviamo in relazione con tante famiglie e amici.
Riprendiamo anche la tradizione dei Rosari recitati nelle nostre Contrade o nelle nostre Chiese, come segno di una preghiera corale e bellissima, che si eleva a Dio e alla Madonna portando tutte le nostre intenzioni di preghiera, a cui daremo voce. Recuperiamo le nostre corone del Rosario (e per chi non le ha più compriamole presso la segreteria parrocchiale) per tenere in mano questo prezioso strumento per la preghiera personale, che non manchi mai nelle nostre case e nelle nostre famiglie. Quest’anno ci sarà anche un libretto per la preghiera quotidiana nel mese di maggio, dal titolo: “HA GUARDATO L’UMILTA’ DELLA SUA SERVA”: Maria nella spiritualità francescana, testi tratti da alcuni autori che hanno amato la Madre di Dio e ce la fanno sentire ancora più vicina con le loro parole di meditazione.
Don Sergio Tomasello – parroco della CP |
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MESE DI MAGGIO 2026 MESE MARIANO |
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Carissime parrocchiane e carissimi parrocchiani, |
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vorrei parlare in questo piccolo spazio del viaggio apostolico di Papa Leone. Come da lui rivelato questo voleva essere il primo viaggio apostolico, perché il suo amore per S. Agostino è davvero la fonte profonda del suo ministero papale, sul soglio di Pietro. Papa Leone XIV – lo sappiamo – è da sempre un religioso agostiniano, che si è formato alla scuola non solo intellettuale di Sant’Agostino - il cui corpo è conservato a Pavia – ma anche della sua testimonianza umana e fraterna (vedi la sua regola). Lo sapete che il luogo del suo battesimo si trova proprio sotto la porta principale di ingresso del nostro Duomo di Milano? Pensate che quando ho accompagnato don Oliver a Milano per la sua partenza per Roma, proprio lui mi ha chiesto di accompagnarlo a vedere il Duomo di Milano e in particolare il luogo dove S. Ambrogio aveva battezzato S. Agostino e il suo figlio Adeodato.
Ma torniamo a Papa Leone e al suo viaggio in Africa. La sua testimonianza di pace e fraternità è stata veramente grande! E nonostante le prese di posizione di Trump che lo hanno accompagnato sui media tutta questa settimana, la sua autenticità di “Pontifex” e di “Servus Servorum Dei” si è manifestata a tutti come una testimonianza vera, profonda, riconciliante, che ha fatto bene a tutti, anche ai diversi popoli che abitano il grande Continente africano. L’ira smodata del Presidente americano e le sue frasi irriverenti hanno piano piano deposto a favore delle poche parole ben centrate del Pontefice, che non ha finto di fare il politico e non ha dato spazio a inutili polemiche dirette al Presidente degli USA. Anzi: mano a mano che il Presidente lo offendeva, il popolo di Dio – e forse qualche americano fedele e qualche iraniano intelligente – ha preso le difese del Papa e ha capito ancora meglio cosa può fare il potere mal gestito nella vita di uomo: nessun senso il senso del limite, schiavo del delirio di onnipotenza.
Bravo Papa Leone XIV per la tua diplomazia! Grazie per la tua maturità umana e spirituale. Grazie per avvicinato ancora tanti cattolici alla verità del Vangelo che non si mercanteggia per falsi e miopi interessi, ma viene proposta e annunciata a tutti i popoli, perché tutti ne hanno quantomai bisogno. Don Sergio Tomasello - parroco |
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