Calendario Comunità Pastorale

Amici della Parrocchia

Banner
Banner
Banner
Parrocchia Santi Quirico e Giulitta - Solaro
Carissimi parrocchiani e parrocchiane, PDF Stampa E-mail

siamo entrati con il 1 maggio nel Mese dedicato alla Madre di Dio, Maria Santissima: questa è una occasione preziosa per le nostre famiglie e per la nostra Comunità pastorale, per le nostre Contrade di Brollo e di Solaro e per tutti coloro che credono in Cristo, di valorizzare la presenza della Madre di Dio (Regina della Pace) nel nostro cammino di Chiesa locale. E’ proprio lei – Maria - che ci porta sempre vicino al suo Figlio Gesù Cristo, è lei la via e l’esempio che ci fa gustare la presenza dello Spirito di Cristo in noi, è lei che divenendo “l’ancella del Signore” ci suggerisce l’atteggiamento giusto per rispondere con tutto noi stessi alla chiamata di Dio, nella nostra vocazione particolare. AD JUSUM PER MARIA: dice un antico motto della nostra tradizione: A GESU’ ATTRAVERSO MARIA.

Anche i nostri ragazzi dell’Oratorio guidati da don Massimiliano e dagli Educatori sono partiti il 1 maggio da un Santuario mariano – la Madonna del Bosco di Imbersago – per accendere la loro fiaccola luminosa da portare nella nostra Chiesa di Solaro il 2 maggio alla S. Messa vigiliare: un segno che ci riporta all’importanza della Vergine Maria anche per i nostri ragazzi e le loro famiglie, perché possano vedere e contemplare in lei, la Madre di Cristo, l’atteggiamento interiore di ascolto della Parola di Gesù e un vero stile di servizio gioioso e docile, nelle nostre case, nel nostro Oratorio e nel nostro paese dove viviamo in relazione con tante famiglie e amici.

Riprendiamo anche la tradizione dei Rosari recitati nelle nostre Contrade o nelle nostre Chiese, come segno di una preghiera corale e bellissima, che si eleva a Dio e alla Madonna portando tutte le nostre intenzioni di preghiera, a cui daremo voce. Recuperiamo le nostre corone del Rosario (e per chi non le ha più compriamole presso la segreteria parrocchiale) per tenere in mano questo prezioso strumento per la preghiera personale, che non manchi mai nelle nostre case e nelle nostre famiglie. Quest’anno ci sarà anche un libretto per la preghiera quotidiana nel mese di maggio, dal titolo: “HA GUARDATO L’UMILTA’ DELLA SUA SERVA”: Maria nella spiritualità francescana, testi tratti da alcuni autori che hanno amato la Madre di Dio e ce la fanno sentire ancora più vicina con le loro parole di meditazione.

Don Sergio Tomasello – parroco della CP

 
MESE DI MAGGIO 2026 MESE MARIANO PDF Stampa E-mail

 
Carissime parrocchiane e carissimi parrocchiani, PDF Stampa E-mail

vorrei parlare in questo piccolo spazio del viaggio apostolico di Papa Leone. Come da lui rivelato questo voleva essere il primo viaggio apostolico, perché il suo amore per S. Agostino è davvero la fonte profonda del suo ministero papale, sul soglio di Pietro. Papa Leone XIV – lo sappiamo – è da sempre un religioso agostiniano, che si è formato alla scuola non solo intellettuale di Sant’Agostino - il cui corpo è conservato a Pavia – ma anche della sua testimonianza umana e fraterna (vedi la sua regola). Lo sapete che il luogo del suo battesimo si trova proprio sotto la porta principale di ingresso del nostro Duomo di Milano? Pensate che quando ho accompagnato don Oliver a Milano per la sua partenza per Roma, proprio lui mi ha chiesto di accompagnarlo a vedere il Duomo di Milano e in particolare il luogo dove S. Ambrogio aveva battezzato S. Agostino e il suo figlio Adeodato.

Ma torniamo a Papa Leone e al suo viaggio in Africa. La sua testimonianza di pace e fraternità è stata veramente grande! E nonostante le prese di posizione di Trump che lo hanno accompagnato sui media tutta questa settimana, la sua autenticità di “Pontifex” e di “Servus Servorum Dei” si è manifestata a tutti come una testimonianza vera, profonda, riconciliante, che ha fatto bene a tutti, anche ai diversi popoli che abitano il grande Continente africano. L’ira smodata del Presidente americano e le sue frasi irriverenti hanno piano piano deposto a favore delle poche parole ben centrate del Pontefice, che non ha finto di fare il politico e non ha dato spazio a inutili polemiche dirette al Presidente degli USA. Anzi: mano a mano che il Presidente lo offendeva, il popolo di Dio – e forse qualche americano fedele e qualche iraniano intelligente – ha preso le difese del Papa e ha capito ancora meglio cosa può fare il potere mal gestito nella vita di uomo: nessun senso il senso del limite, schiavo del delirio di onnipotenza.

Bravo Papa Leone XIV per la tua diplomazia! Grazie per la tua maturità umana e spirituale. Grazie per avvicinato ancora tanti cattolici alla verità del Vangelo che non si mercanteggia per falsi e miopi interessi, ma viene proposta e annunciata a tutti i popoli, perché tutti ne hanno quantomai bisogno. Don Sergio Tomasello - parroco

 
Carissimi parrocchiani, PDF Stampa E-mail

la situazione internazionale non è cambiata purtroppo, perché al di là di parole e promesse, decisioni e contro-decisioni siamo ancora in una situazione di stallo: Israele continua a colpire il Libano (nonostante la tregua dichiarata), l’America sembra in balia delle decisioni di Tel Aviv, le bombe si sprecano uccidendo anche civili innocenti e non solo siti strategici. In tutto questo l’Europa si guarda bene da farsi coinvolgere dal Governo americano in una Guerra più estesa: e fa bene a non entrare e a non condividere queste decisioni sciagurate e senza futuro! Anche il Papa Leone ha tuonato a chiare lettere, sostenendo che da logiche di guerra e di sopraffazione non può nascere la desiderata pace, che la gente di tutta la terra e dei vari stati coinvolti vorrebbe, per la propria tutela e per il proprio futuro, per loro e per i propri figli.

La riflessione - lo abbiamo capito tutti – è legata a logiche commerciali e al vile denaro che in molta parte viene sprecato e gettato via (basta vedere cosa costano gli armamenti e ogni missile sganciato) oppure viene guadagnato da alcuni a scapito di altri. Alla fine tutti questi stravolgimenti dell’ordine mondiale viene pagato da cittadini come noi che non hanno certo deciso di fare la guerra a nessuno. E’ una vera tristezza. La cosa più grave però – lasciatemelo scrivere – è che ci stiamo abituando alla morte delle persone, spesso innocenti, ci stiamo abituando al fatto che i capi di stato anche nelle più moderne democrazie decidono da soli e senza consultare nessuno del destino degli altri. Che fine ha fatto l’ONU? Che fine hanno fatto i Parlamenti o i contrappesi politici che devono controllora e limitare talvolta le logiche di egemonia dei capi di stato che sembrano non rispondere a nessuno, neppure a quelli della propria parte politica?

Oggi pregheremo ancora per la Pace, come ha suggerito papa Leone per tutta la Chiesa cattolica, ma non basterà se le logiche di egemonia e le nostre Costituzioni non sono rispettate e soprattutto se il Diritto Internazionale non viene ripristinato e osservato.

Vostro parroco don Sergio Tomasello

 
Carissimi parrocchiani e parrocchiane: Buona Pasqua! PDF Stampa E-mail

E’ con un po’ di trepidazione che vi raggiungo con questo augurio, considerando il momento storico in cui questo grido della Chiesa viene dato al mondo e a tutti noi in questa domenica di Resurrezione. I tempi sono difficili, le situazioni internazionali sono al limite di una guerra mondiale, le economie dei vari paesi sono messe a rischio da scelte sciagurate che non promettono niente di buono per il futuro. E tuttavia la Chiesa dice al mondo: ricordatevi che Cristo è Risorto per voi, e nella sua nuova vita ci ha donato una pace duratura, una pace messianica che cambia il cuore dell’uomo e lo rende più mite e umile, capace di amare tutti perché ci rende fratelli e tutti uniti come figli di Dio.

Ma vorrei dire che questo augurio non è solo un invito a ricordare eventi del passato; piuttosto noi credenti rinnoviamo il nostro legame con Cristo Risorto in ogni tempo e in ogni luogo, perché ogni volta che rinnoviamo la nostra adesione a Cristo – anche con la comunione eucaristica pasquale e la nostra professione di fede – noi non facciamo altro che annunciare la presenza viva di Cristo nella sua Chiesa, che poi si riverbera in tante azioni di bene e di prossimità nell’amore della sua Chiesa: “dov’è carità e amore … lì c’è Dio”. E’ proprio vero. Quindi proseguiamo il nostro augurio per tutti: Cristo è Risorto ed è vivo nella sua Chiesa, è vivo anche in te, se lo accogli in questa Pasqua e lo segui con fedeltà.

Papa Leone XIV ha celebrato la sua prima Pasqua in mezzo a noi, come Pontefice della Chiesa Cattolica sparsa in tutto il mondo: è ancora viva nella nostra memoria la Pasqua dello scorso anno 2025, dopo la morte di Papa Francesco. Papa Leone con il suo stile sobrio ed essenziale, ma forte e profondo nello stesso tempo, ci sta guidando alla riscoperta della nostra fedeltà a Cristo e ci sprona a vivere nella pace e nell’impegno di una vera testimonianza cristiana, che aiuti il mondo e coloro che non credono a cogliere tutta la bellezza e l’opportunità di una vita redente e rappacificata dal Signore nostro Gesù Cristo: questo è anche il senso di tante conversioni e tante richieste di celebrare il Battesimo da adulti, non sono nella nostra Diocesi di Milano (nella Veglia Pasquale sono stati 101 i nuovi battezzati), ma anche in Francia e in varie parti della nostra vecchia Europa. Siate lieti dunque, e rimanete amabili nel vostro tratto umano, capaci di portare pace e gioia dovunque vivete le vostre relazioni. Cristo ci ha liberato dalle tenebre e ci ha dato la sua luce la sua grazia che ci incoraggia a vivere come Lui: nell’amore.

Auguri di cuore. Don Sergio Tomasello

parroco della Comunità pastorale Discepoli di Emmaus

 
« InizioPrec.12345678910Succ.Fine »

Pagina 1 di 62

Nuovo Oratorio

oratoriosolaro1-mini.jpg

SS Ambrogio e Caterina

foto1.jpg

Notizie Parrocchiali

Sabato, 11 gennaio 2020

Disponibili gli avvisi alla voce Informazioni


Previous Succ.
  • 1
  • 2
Vita oratoriana

Disponibili gli appuntamenti della settimana dell'oratorio nella sezione "Vita in oratorio"

Corso fidanzati

Scarica qui sotto il volantino

Sacramento del Battesimo

Disponibile il programma in allegato

Orario messe

Orari delle S. Messe festive tutte in chiesa parrocchiale: 9.30  11.00  18.00.

Centro ascolto Caritas

Articolo Centro Ascolto Caritas

Prenotazioni Messe

Presso gli uffici parrocchiali si ricevono prenotazioni delle S. Messe a suffragio dei defunti


Ultime notizie

I più letti



Parrocchia Santi Quirico e Giulitta - Via Pellizzoni 20 - 20020 Solaro (MI)