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Carissimi fedeli della Comunità pastorale, |
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con questa domenica di fine novembre entriamo decisamente nei giorni prenatalizi: dall’1 al 7 dicembre festa del nostro Patrono S. Ambrogio, e L’8 Solennità della Immacolata concezione; poi dal 15 dicembre l’inizio della Novena di Natale per i ragazzi e le ragazze in Oratorio (alle ore 17,00 nella Cappella) e infine le Ferie prenatalizie (dal 17 dicembre fino alla vigilia di Natale). Ci lasciamo guidare dalle grandi figure della nostra tradizione ambrosiana per accogliere il Signore che viene: S. Ambrogio di Milano, la Madonna e anche San Giovanni Battista. Saremo con le mani aperte (quelle mani che da questa domenica vedrete apparire sui nostri altari vicino alle scritte che ogni domenica ci indicano le azioni da compiere per accogliere il Signore). Le mani aperte sono un segno che indica la preghiera elevata a Dio, ma anche la disponibilità ad accogliere i doni del Signore, sono mani operose che vogliono compiere il bene e mani esultanti per la gioia che viene da Dio). Apriamo il nostro cuore, apriamo le nostre mani, apriamo i nostri occhi per vedere l’azione di Dio nella vita nostra e dei nostri fratelli e sorelle, perché Dio vuole abitare in tutti noi.
Avete notato che quest’anno a inizio Avvento non siamo partiti con la Benedizione della case e delle famiglie: avevamo pensato a una benedizione di metà paese sia a Solaro che a Brollo, ma ci siamo resi conto che siete tantissimi e anche con l’aiuto di qualche laico oltre ai 2 sacerdoti non ce l’avremmo mai fatta. Quest’anno benediremo tutte le famiglie nelle SS. Messe del 13/14 dicembre e del 20/21 dicembre: riceverete il cartoncino della preghiera da fare in casa vostra e l’acqua benedetta che potrete prendere in Chiesa in quelle domeniche: chiedo a un adulto della famiglia di fare la sua parte per la Benedizione in un momento della giornata dove siete radunati o a pranzo o a cena. Andremo poi a benedire le attività commerciali e i negozi del paese (sia a Brollo che a Solaro nelle mattinate di dicembre dal 9 dicembre in poi). I commercianti saranno avvisati prima.
Don Sergio Tomasello - parroco |
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Carissimi parrocchiani e parrocchiane, |
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il nostro cammino di Avvento ci chiede di Accogliere Gesù a mani aperte, e di fare in modo che la nostra preghiera sia più costante e più quotidiana. In questo ci può certamente aiutare il Ritiro Spirituale che proponiamo questa domenica pomeriggio a Solaro dalle 15,30 alle 17,00. Inoltre attraverso l’Oratorio e i bambini e le bambine del Catechismo possiamo esercitarci anche in casa nostra per ospitare il Signore, in una preghiera più bella e partecipata dalla famiglia: attraverso gli strumenti che abbiamo dato in Chiesa (libretto di riflessione e preghiera quotidiana) oppure tramite i suggerimenti dei Catechisti e di Don Massimiliano per la preghiera di questi giorni di Avvento. Inoltre il nostro Vescovo, come un grande Maestro di Preghiera, ci sta aiutando con i suoi video che possiamo trovare nel collegamento diocesano: dalle 7,00 di mattina in poi, anche in un orario a voi più comodo per pregare un po’ insieme.
Le nostre mani che accolgono Gesù passano anche da alcuni gesti di carità e di attenzione nei confronti dei poveri. “I poveri li avrete sempre con voi” dice Gesù ai discepoli nel Vangelo. Ed è proprio vero! La Caritas insieme alle ACLI ci hanno proposto in questo periodo dei momenti di ritrovo e di svago, il cui contributo è destinato ad accompagnare famiglie in difficoltà economica. Ci sarà poi a dicembre la “giornata della bontà” di cui parleremo più avanti. Nel frattempo i bambini dell’Oratorio e del Catechismo si stanno impegnano a raccogliere alimenti per la nostra Caritas. Facciamoci sollecitare da questi piccoli gesti perché nessuno soffra da solo, o sia relegato nella indifferenza generale. Ridiamo speranza per quanto possibile a chi fa fatica nel quotidiano a portare avanti le proprie famiglie e le proprie responsabilità. Siamo misericordiosi e solidali, aiutiamoci per costruire rapporti migliori e di aiuto. Il volto di una Comunità Cristiana si vede anche da queste cose e da questa sensibilità, che siamo chiamati anche a trasmettere ai nostri figli e figlie.
Don Sergio Tomasello - parroco |
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con gioia vi auguro un buon inizio del Tempo di Avvento, le sei settimane che precedono il Natale di Cristo e che invitano tutta la Chiesa ambrosiana e tutti i fedeli a dare più spazio alla chiamata del Signore, che si esprime in una preghiera più costante e generosa, e in una vita di carità e di attenzione ai fratelli e alle sorelle che il Signore ci affida, nel coltivare gesti e scelte di misericordia (come ci ha ben descritto domenica scorsa la Parabola evangelica delle pecore e delle capre, nel giudizio di Dio sulla nostra vita). In effetti dobbiamo ricordare sempre che il nostro cristianesimo si esprime in “fides et mores”, cioè nella fede e nei costumi (=comportamenti virtuosi) e quindi pregare è fondamentale e va fatto tutti i giorni, ma non basta; occorre che il nostro vissuto profumi della carità di Cristo, si esprima in una più completa e autentica vita di carità. Per questo troverete sull’altare delle nostre Chiese una scritta e un invito: “ACCOGLIAMO GESU’, A MANI APERTE”, cioè accogliamo il Signore Gesù che viene usando anche le nostre mani, le nostre azioni, le nostre scelte, perché siano cariche di quella attesa di Cristo che noi riconosciamo nel volto dei poveri e dei piccoli.
Vi segnalo anche per tutti gli Adulti della Comunità Pastorale “Discepoli di Emmaus” il Ritiro Spirituale di inizio Avvento che faremo nella II Domenica, il 23 novembre a Solaro, dove ci dedicheremo a un momento di sosta davanti al Signore che viene, per orientare il nostro cammino di queste prossime settimane, perché siano proficue e piene di frutti anche spirituali. Sono inviati tutti gli adulti: genitori dei ragazzi, giovani over 25, Operatori pastorali dei vari campi (liturgia, catechesi, carità) e anche gli aderenti al cammino della Azione Cattolica e i vari Volontari. Buon cammino.
Don Sergio Tomasello – parroco della CP |
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Carissimi parrocchiani e parrocchiane, |
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mentre vi scrivo queste poche righe ho ancora in mente la bella esperienza del nostro Pellegrinaggio Giubilare, che ha riscosso un buon successo da tanti punti di vista: spirituale, culturale, gastronomico e fraterno. L’incontro con Papa Leone poi è stata una esperienza di Chiesa Universale: in Piazza San Pietro c’era davvero tutto il mondo e i saluti in varie lingue lo ha evidenziato con chiarezza. I popoli che hanno vissuto il pellegrinaggio erano veramente tanti e variegati, e il Papa li ha salutati tutti, anche vivendo il giro della Piazza (prima della Udienza e non dopo) cosa che ci ha un po’ sorpreso all’inizio. Ma questo anticipo ha permesso a tutti di entrare in rapporto e in sintonia con il nostro Papa Leone XIV: “Ubi Petrus, Ibi Ecclesia”.
Il cammino fatto dai 44 pellegrini ci introduce anche al nuovo cammino dell’Anno Liturgico (secondo l’anno A): infatti questa Domenica 9 novembre con la Solennità di Cristo Re si conclude il percorso che stiamo vivendo da tempo e con Domenica prossima 16 novembre inizia il nuovo Tempo di Avvento, che per noi ambrosiani è sempre la Domenica successiva a San Martino di Tours (11 novembre). Curiosità: una volta questo Tempo di chiamava “la Quaresima di San Martino” appunto perché composta di 6 settimane come la nostra Quaresima. L’avvento è un tempo di preparazione spirituale per esercitarsi nella preghiera e nella carità fino al Natale.
Viviamo con cura questo nuovo inizio di Anno Liturgico, con l’incoraggiamento del nostro Vescovo che nella Lettera pastorale scrive: “La proposta pastorale di quest’anno è, in sostanza, l’Anno Liturgico, cioè siamo cristiani per quella grazia che riceviamo dal mistero che celebriamo. Tutti i fedeli sono chiamati a celebrare l’Eucaristia presieduta dal ministro ordinato perché la Comunità faccia memoria della Pasqua di Gesù: non possiamo camminare se non ci nutriamo del pane del cammino che è Gesù”.
(“Tra voi però non sia così” – anno 2025-2026). Buon cammino di Avvento.
Don Sergio Tomasello - parroco |
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Carissimi fedeli della Comunità pastorale, |
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44 pellegrini questa settimana partono per Roma e per vivere il pellegrinaggio della CP nell’anno del Giubileo: l’avvicinamento alla città eterna attraverso la Via Francigena ci aiuterà a prepararci spiritualmente al momento centrale dell’incontro con Papa Leone (mercoledì mattina presenzieremo alla udienza in Piazza San Pietro) e poi al passaggio dalle Porte Sante (delle due principali Basiliche di San Pietro e di San Paolo fuori le Mura). Incontreremo anche i luoghi della preghiera delle prime Comunità cristiane e celebreremo Messa nelle Catacombe di S. Callisto. Poi il ritorno verso Ravenna, per gustare la bellezza dei Mosaici delle basiliche di quelle Chiese, che hanno un ruolo importante anche nel legame con i riti cristiani di oriente e quindi della nascita del nostro Rito Ambrosiano.
Pregheremo certamente anche per tutti voi in questo pellegrinaggio, voi fate altrettanto con i pellegrini che sono in viaggio. Ci vedremo nel giorno dei Santi e nella Commemorazione dei Defunti, l’1 e il 2 di novembre.
In questa settimana anche i cammini dei ragazzi, degli Adolescenti e dei Giovani sono entrati a pieno regime. Un pensiero particolare lo vorrei dedicare ai ragazzi e alle ragazze della Cresime: rimanete in cammino con la Chiesa, con i vostri Oratori e con i vostri amici ed educatori. La fede va condivisa e rafforzata camminando insieme.
Don Sergio Tomasello – parroco della CP |
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