Calendario Comunità Pastorale

Amici della Parrocchia

Banner
Banner
Banner
Parrocchia Santi Quirico e Giulitta - Solaro
Carissimi parrocchiani, PDF Stampa E-mail

auguri di cuore per questa Pasqua 2025. Un augurio che voglio formulare in comunione con tutte le Chiese cristiane che il 20 aprile festeggiano insieme Cristo Risorto, Cristo vivo e presente nelle varie Chiese e nelle tante Comunità cristiane che seguono la vita cristiana nell’impegno quotidiano della preghiera e della carità fraterna, impegnati per la pace tra i popoli e nel promuovere la giustizia e la dignità delle persone.

Abbiamo pregato nel Giovedì Santo per la Comunione tra noi e con il Signore: ricevendo l’Eucaristia come discepoli riconciliati; abbiamo sofferto sotto la Croce di Gesù ricordando i tanti motivi di sofferenza che anche oggi abitano la nostra terra e la condizione di molti uomini e donne – e purtroppo anche molti minori – per cui anche il nostro Signore è morto; abbiamo atteso il giorno della Risurrezione che oggi annunciamo al mondo, come motivo di gioia e di speranza per tutti. La Chiesa vive nella costante presenza e comunione con il suo Signore. Da questo fatto esprimo ad augurio per la nostra Comunità pastorale e per tutti i fedeli che la compongono: possa l’evento di Emmaus, di cui portiamo il titolo come Comunità, ispirare anche oggi il passaggio dalla tristezza alla gioia, dal senso di solitudine e di abbandono (Cristo è morto su quella croce) al senso di riconoscenza e gioia vera (“…non ci ardeva forse il cuore nel petto quando ci spiegava le Scritture?”). Possa la fede rinnovata dei due Discepoli di Emmaus farci correre agili e felici, per le strade del mondo, anzitutto confermando la nostra fede nel Credo che abbiamo rinnovate la notte di Pasqua o alla Messa della Risurrezione, e poi avere il desiderio di testimoniare che il Signore è sempre con noi, con le nostre famiglie, con la Comunità cristiana, perché Egli ci ha perdonato e riscattato, è venuto in noi, discepoli di questo tempo della Chiesa, e ha donato il suo Spirito di santità, che ci abita e ci spinge a vivere come Lui.

Buona Pasqua …da risorti! Don Sergio Tomasello – vostro parroco

 
Oggi, carissimi parrocchiani, PDF Stampa E-mail

Domenica 13 aprile 2025, entriamo nella Settimana Santa con il dono di un Ulivo benedetto, segno della accoglienza riservata a Gesù nel suo ingresso vittorioso nella Città Santa, Gerusalemme, segno di benedizione che porteremo nelle nostre case. Entriamo più propriamente nella Settimana Autentica, chiamata così dal nostro patrono S. Ambrogio, perché per i cristiani è la Settimana più importante dell’Anno Liturgico, il cuore pulsante del Mistero di Cristo e della sua Pasqua di Resurrezione. E’ “autentica” anche perché in questi giorni saremo chiamati tutti e ripercorrere l’itinerario di purificazione dei Discepoli divenuti in quel Cenacolo, ma anche sotto la Croce e davanti a Cristo Risorto, la vera Chiesa di Cristo, chiamata, amata, salvata, fortificata e mandata ad annunciare a tutti: “Cristo è Risorto, Cristo è vivo”. Si, Cristo è per sempre con noi, nella Chiesa di ogni tempo e di ogni luogo. Il nostro Battesimo e la nostra Eucaristia, che rinnoviamo nella Veglia Pasquale di Sabato sera, segnano per sempre la nostra appartenenza a Lui, e vivendo con Lui e come Lui ci guadagniamo la vita eterna, quel paradiso in cui non solo il Buon ladrone ma anche ciascuno di noi potrà entrare, in comunione con Cristo Risorto e vivo!

Il nostro Vescovo Mario Delpini durante la Via Crucis di Limbiate venerdì sera ha parlato della partecipazione di Cristo alle nostre lacrime: sì il Cristo alla vista di Gerusalemme pianse (oggi in quel luogo fuori dalla città santa c’è la Chiesa del Dominus flevit = Il Signore pianse); poi il Cristo alla vista della tomba di Lazzaro e vedendo le lacrime delle sue sorelle Marta e Maria, pianse di commozione per la morte dell’amico; ma nello stesso tempo lo strappò dalla morte fisica, anticipando così la sua Resurrezione. Ma anche tante persone hanno pianto per Lui: le donne di Gerusalemme salendo al Calvario piangono per il loro Signore; anche Maria sua Madre piange vedendo il Figlio trattato in quel modo, consegnato alla morte per noi; anche la Maddalena alla tomba di Gesù, mentre lo cerca senza trovarlo …piange: voleva abbracciarlo e onorarlo anche da morto. Gli chiede Gesù risorto, avvicinandosi a lei: “Donna, perché piangi? chi cerchi?”.

Ecco Gesù partecipa pienamente delle nostre lacrime di disperazione e di tristezza, condivide tutto il dolore provocato dall’uomo contro altri uomini, prende su di sé ogni cattiveria e ogni violenza, subisce questo male … ma perché in Lui venga superato il suo potere distruttivo. Viviamo così la Pasqua di Cristo, sapendo che Gesù Risorto ha condiviso molte lacrime nostre prima di salvarci, e facendo così – assumendo su di Lui tanto dolore e morte – ci ha salvato davvero!

Buona Pasqua carissimi parrocchiani. Don Sergio - parroco

 
Carissimi fedeli di Solaro e Villaggio Brollo, PDF Stampa E-mail

la nostra Comunità Pastorale entra finalmente nella Settimana degli Esercizi Spirituali, che ci prepareranno alla Settimana Santa (da Domenica 13 aprile – Le Palme, a Domenica 20 aprile – Pasqua di Resurrezione). Voglio anche ricordare a tutti voi che la Pasqua di quest’anno è particolarmente significativa, sia perché siamo nell’Anno Santo “pellegrini di speranza”, sia perché quest’anno tutti i cristiani delle varie confessioni celebreranno la Pasqua di Cristo nello stesso giorno, cioè il 20 aprile 2025: un grande regalo per tutti noi, nel cammino della unità della fede in Cristo Risorto, vincitore della morte e del male.

Invito tutti voi a lasciarvi coinvolgere dai momenti di preghiera e di incontro con voci esterne alla nostra Comunità, un padre missionario del PIME e una suora che lavora in Villa Luce a Milano, segni di speranza per tante vite incontrate sul loro cammino religioso. Viviamo poi l’ultima Via crucis del nostro percorso quaresimale con il Vescovo Mario Delpini, che venerdì 11 aprile sarà presente nella Chiesa di San Giorgio a Limbiate, a guidare la preghiera del venerdì.

Il giorno della Domenica delle Palme si avvicina e nelle nostre Chiese benediremo l’Ulivo da portare poi nelle nostre case, ricordando l’annuncio di Cristo Risorto: “Pace a voi!”. Si, questo segno benedetto porti la presenza di Cristo nelle nostre case perché siano luoghi di amore e di pace, di dialogo e di aiuto reciproco per affrontare la vita con la grazia che Cristo ci dona nel suo Spirito.

Lo sappiamo: il dono della sua pace viene a noi nel Sacramento della Riconciliazione che celebreremo nella Settimana santa, prima delle grandi celebrazioni del Triduo pasquale. Buona preparazione all’incontro con Lui.

Don Sergio Tomasello - parroco

 
Carissimi parrocchiani e parrocchiane, PDF Stampa E-mail

la Domenica del Cieco nato ci porta dentro al clima della Pasqua, perché nel miracolo di Gesù all’uomo che non vedeva dalla nascita si rileva il vero dono della fede, che ci fa vedere la realtà come la vede Cristo e dà a tutti noi uno sguardo nuovo su tutto quello che esiste, persino su noi stessi. “Credi nel Figlio dell’Uomo?”, chiede Gesù al cieco. E ed egli risponde avendolo davanti agli occhi: “Si, Signore, io credo!”.

Vogliamo essere ispirati in questa settimana da questo Vangelo e da questa guarigione dei nostri occhi e del nostro sguardo, per cercare il rapporto con Lui come una amicizia e una sequela, come un partecipare pienamente della visione di Cristo nella Chiesa. Ci aiutino anche tutti gli strumenti che ci siamo dati per ascoltare la sua voce (nella Parola di Dio quotidiana, specie il Vangelo); nel commento di ogni mattina guidato dal nostro Vescovo Mario Delpini che ci fa iniziare la giornata con il suo pensiero mattutino che diventa preghiera; attraverso le esperienze del triduo (giovedì eucaristico – venerdì aliturgico adorando la Croce di Gesù – sabato battesimale) che viviamo ogni settimana prima della Pasqua.

Anche gli eventi di questi giorni ci aprono gli occhi sulla realtà che sentiamo sempre a noi vicina, perché riguarda il desiderio di pace per tutti i popoli e anche la dignità delle persone coinvolte in queste atroci guerre che non finiscono. Mi riferisco in particolare agli incontri diplomatici volti alla tregua tra Russia e Ukraina; mi riferisco ai molti morti di Gaza, tanti anche piccoli e innocenti; mi riferisco alle immagine devastanti del recente terremoto, che ha devastato alcune città del Myanmar e del Vietnam.

Da ultimo un pensiero per Papa Francesco, tornato in S. Marta, che ora vivrà due mesi di convalescenza. La sua salute è precaria, ma non ha perso la forza e la tenacia dei suoi richiamo al mondo; in particolare non ha perso il coraggio della fede nel Signore Gesù, che è la cosa più importante per il suo Magistero. Auguri Papa Francesco. Ti ricordiamo con affetto e preghiamo per te. Don Sergio Tomasello – parroco.

 
Carissimi parrocchiani e parrocchiane, PDF Stampa E-mail

entriamo sempre di più nel cammino della Quaresima e nel desiderio di vivere il Pellegrinaggio della Speranza che la Chiesa universale ci propone in questo anno santo. Invito ciascuno di voi a fare scelte concrete che attestino la vostra conversione e la vostra vicinanza al Signore Gesù, che morendo e risorgendo per noi ci ha dato - fin dal giorno del nostro Battesimo - la caparra dello Spirito santo. In una preghiera più fedele e generosa, in una carità più esplicita e fattiva, in una speranza più contagiosa e forte, anche noi possiamo portare nella nostra vita e nella vita delle nostre famiglie una bella testimonianza e un sostegno a coloro che sono tristi e delusi dalla vita, che si respira nella nostra società stanca.

Vi invito in particolare a vivere il Sacramento della Riconciliazione, come tappa importante del nostro cambiamento: il Signore ci invita a non trascurare questo dono del suo amore, parte integrante del cammino cristiano, perché chiedere perdono a Dio vuol dire ripartire con maggiore determinazione e gioia, nel cammino quotidiano, e ci fa pensare al dono della Pasqua per ciascuno di noi: egli ci ha amato è ha dato se stesso per noi su quella Croce!

Vi invito anche a fare gesti di penitenza e di digiuno, che possano sfociare poi in decisioni di carità e di sostegno ai poveri. In particolare abbiamo indicato a tutta la Comunità Pastorale il nostro impegno per la Missione di Kinshasa, a cui destinare il frutto di nostre personali rinunce (vedi qui sotto il messaggio e in Chiesa il pannello esplicativo preparato dal Gruppo Missionario della CP).

Prego per voi e per le vostre famiglie, perché come i Discepoli di Emmaus possiate dire anche voi a Gesù: “Resta con noi, perché si fa sera …”, accogliendo Gesù anche in casa vostra … Buon cammino.

Don Sergio Tomasello - parroco

 
« InizioPrec.11121314151617181920Succ.Fine »

Pagina 13 di 64

Nuovo Oratorio

oratoriosolaro3-mini.jpg

SS Ambrogio e Caterina

foto1.jpg

Notizie Parrocchiali

Sabato, 11 gennaio 2020

Disponibili gli avvisi alla voce Informazioni


Previous Succ.
  • 1
  • 2
Vita oratoriana

Disponibili gli appuntamenti della settimana dell'oratorio nella sezione "Vita in oratorio"

Corso fidanzati

Scarica qui sotto il volantino

Sacramento del Battesimo

Disponibile il programma in allegato

Orario messe

Orari delle S. Messe festive tutte in chiesa parrocchiale: 9.30  11.00  18.00.

Centro ascolto Caritas

Articolo Centro Ascolto Caritas

Prenotazioni Messe

Presso gli uffici parrocchiali si ricevono prenotazioni delle S. Messe a suffragio dei defunti


Ultime notizie

I più letti



Parrocchia Santi Quirico e Giulitta - Via Pellizzoni 20 - 20020 Solaro (MI)