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Carissimi parrocchiani e parrocchiane, |
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noi preti abbiamo cominciato la visita dei malati al Brollo, a cui abbiamo portato la Benedizione della casa e l’Eucaristia, facendo in modo che questa visita porti speranza e consolazione alle persone più deboli e segnate dalla malattia. Incontri bellissimi e opportuni che hanno dato sostanza al nostro pellegrinare tra le vostre case. Ora inizieremo la visita dei malati a Solaro, sono un po’ di più come numero, e sarà anche questa settimana una bellissima occasione di incontro con le persone che attendono – attraverso la visita dei sacerdoti – la visita di Dio nella loro vita e nella loro casa.
L’immaginetta che portiamo, con la foto di una bella vetrata natalizia, e con una preghiera di Don Tonino Bello, insieme alla acqua benedetta che vi lasciamo, vuole essere un segno della presenza di Dio in mezzo a noi: Dio è venuto a visitarci, egli è l’Emmanuele, il Dio-con-noi. E’ bello pensare al fatto che questo non è solo un ricordo storico, ma è l’esaltazione della presenza di Dio – da quel Natale di Betlemme in poi – nella nostra realtà, nella nostra storia personale e familiare, nelle realtà umane di oggi che spesso ci fanno soffrire (pensiamo a tutte le notizie di guerra che non si placano, finiscono da una parte e si diffondono dall’altra).
Ma Dio proprio per questo si è fatto Uomo e vive in mezzo a tutte questo contraddizioni della storia: perché vuole salvarci dai nostri egoismi, dalle nostre inettitudini, da quello spirito del male che può davvero insinuarsi nel cuore di tanti uomini e donne che hanno ancora bisogno della salvezza di Dio. Dio è amore! Dio è fedeltà! Dio è misericordia! Dio è luce che vince le tenebre del peccato. Dio è vita che affronta la logica perdente della morte, fisica o spirituale.
Accogliamo il Dio-con-noi! Accogliamo il Dio che si è fatto bambino, che come un germoglio ha cominciato a fare fiorire le nostre vite con frutti di bene, continuamente. Apriamo le nostre case al dono che viene dall’alto: il Cristo, Dio della pace.
Don Sergio Tomasello – parroco della Comunità pastorale |
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da questa domenica 1 dicembre, saremo in buona compagnia per il cammino di AVVENTO: anche tutte le Chiese di Rito Romano entrano nel Tempo di Avvento, nell’attesa del Signore e nella preparazione spirituale al Natale di Cristo, che celebreremo tutti il 24 e 25 dicembre in tutte le Chiese Cattoliche di tutto il mondo. Cristo Signore, Dio di Salvezza, entra nella storia degli uomini e delle donne e attraverso la sua vita, la sua famiglia così speciale e il suo ministero itinerante tra le strade degli uomini ci riporta sulla strada maestra che conduce alla gioia e alla fraternità con tutti i nostri fratelli e sorelle. Sì: una nuova fraternità in Cristo è quella che ci viene regalata da questa accoglienza di Gesù nella nostra vita e nella vita delle nostre famiglie.
Come accogliere però questo dono e farne tesoro per noi?
Accogliamo l’invito degli Angeli ai pastori: venite a vedere questo grande evento a Betlemme di Giudea. Vi è nato un bimbo nella semplice capanna, con Maria e Giuseppe, che custodiscono con il loro affetto il Figlio di Dio. Mettiamo davanti a noi il Presepe, ricostruiamolo nella nostra Chiesa e nelle nostre case. Ascoltiamo la Parola dell’altissimo, nella preghiera quotidiana e nelle Domeniche di questo tempo che ci preparano al Natale di Cristo. Viviamo una vera e buona confessione dei nostri peccati, che vanno individuati e poi messi davanti a Dio nel Sacramento della Riconciliazione: lo faremo anche con una Confessione comunitaria prima del Natale e in tanti momenti che metteremo a disposizione le ultime settimane. Accogliamo la Benedizione del Signore, che faremo a tutte le SS. Messe del 14-15 dicembre, portando a casa nostra l’acqua santa e il cartoncino della preghiera.
Don Sergio Tomasello – parroco della Comunità pastorale |
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Carissimi parrocchiani della Comunità Pastorale, |
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abbiamo iniziato insieme il cammino di Avvento, e questa Domenica 24/11 abbiamo scelto di fare un Ritiro Spirituale per entrare meglio nel clima giusto di questo Tempo liturgico, che ha nella preghiera, nell’ascolto di Dio, e nella concreta vita di carità le sue migliori esperienze per accogliere bene il Signore che viene, proprio in tutti noi.
In questa seconda domenica davanti agli Altari delle due Chiese di Solaro e di Brollo apparirà un disegno (vedi sotto) e una scritta: “Nel cammino seguiamo la stella”, per indicare il percorso che faremo come Comunità verso la Celebrazione della Nascita di Cristo in questo prossimo Natale 2024. Il cammino si fa insieme con tutta la Chiesa, come una grande e lunga carovana che ha lasciato le comode mura di casa propria e si è messa in cammino verso una meta precisa e promettente. Il cammino ha una luce che ci guida, la stella, che fuor di metafora per noi è la Chiesa che ascolta le Scritture di queste prossime domeniche e da lì ricava gli atteggiamenti su cui sperimentarsi, perché il nostro cuore e la nostra vita si apra ad accogliere quella “luce che vince le tenebre” che è proprio il Verbo di Dio. Dice San Giovanni nel suo Vangelo: “Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo” (Gv. 1,4-5). Ascolteremo questa bellissima pagina la Notte Santa.
Il cammino è progressivo, ma va fatto con forza di volontà e con tanta speranza, perché è “la speranza che non delude” (Rom. 5,5), cioè l’amore di Dio che è stato riversato nei nostri cuori e nella nostra vita: Dio è con noi, Dio è per noi, Dio ci dona la sua vita. E’ questo amore ricevuto e custodito in noi che ci fa aprire e gioire verso tanti fratelli e sorelle, con cui aprirci al dono della fraternità in Cristo.
Ecco allora i prossimi passi da compiere: accogliere il perdono di Dio e la forza del suo Spirito, in una buona Confessione; coltivare la Speranza che viene da Dio, che ci fa allontanare da ogni timore e ci fa aprire ai bisogni altrui; vivere con gioia l’incontro con Gesù nella preghiera e anche l’incontro con i fratelli e le sorelle che Lui ci dona; generare la vita di Gesù nelle persone che accostiamo, perché Cristo sia tutto in tutti, e sia la vera riscoperta del Natale, quello autentico, senza farci chiudere nella mondanità che tanto fa male ai cristiani e a tutta la Chiesa. Seguiamo la Stella! Non sbaglieremo.
Don Sergio Tomasello – parroco della Comunità Pastorale. |
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inizia Domenica 17.11 il nuovo Tempo di Avvento: prima parte del Mistero della Incarnazione, nuovo Anno pastorale secondo l’anno C.
Prima novità: l’utilizzo in tutte le nostre Chiese del nuovo Messale Ambrosiano. Sono i testi della preghiera comune di tutte le Parrocchie di Rito Ambrosiano, e sarà facilitata da un linguaggio più contemporaneo e dalle preziose indicazioni liturgiche che si trovano nelle indicazioni iniziali del Nuovo Messale (nella sua 2° edizione).
Seconda novità: riprende la preghiera della S. Messa del Sabato mattina alle ore 9.00, tutti i Sabato di Avvento presso la Chiesa antica di SS. Ambrogio e Caterina, posta al centro del nostro paese di Solaro: valorizziamo questa bellissima Chiesa.
Terza novità: una proposta di carità che inizierà con la serata della Cassoeula il 23 novembre e poi continuerà con la raccolta degli alimenti fatta dai ragazzi e dalle famiglie del Catechismo, fino alla Giornata della Bontà per tutta la Parrocchia, che abbiamo previsto nel mese di dicembre (Dom. 15). Vorremmo essere sempre una Comunità cristiana che pensa al prossimo e agisce per favorire la solidarietà e la vicinanza verso le famiglie più deboli o segnate da qualche fatica in più.
Quarta novità: una proposta culturale per tre mercoledì sera. Si tratta di 3 Proiezioni di Film che faremo nella Sala Poli del Brollo, organizzate e promosse dal nostro Gruppo Cultura della CP (20 e 27 novembre e 4 dicembre): vedi all’interno.
La preghiera del Tempo di Avvento sarà favorita dal Libretto diocesano messo a disposizione, e anche dal RITIRO SPIRITUALE che propongo Domenica 24 novembre presso la Chiesa del Brollo, ore 15.30-17.00. Siete tutti invitati.
Buon percorso di Avvento, guidati dalla luce di Dio.
Don Sergio Tomasello – parroco della Comunità pastorale |
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questa settimana dal 10 al 17 novembre è l’ultima del nostro Anno Liturgico: oggi celebriamo Cristo Re dell’Universo e Domenica prossima riprenderemo il Tempo di Avvento (secondo l’anno C) e quindi il nuovo anno secondo la Liturgia del Tempo della Incarnazione. In questo nuovo inizio la nostra Diocesi ci chiede di iniziare ad usare il Nuovo Messale Ambrosiano, nella sua seconda Edizione, che da tempo aspettavamo nella rinnovata veste del linguaggio liturgico e anche per la sistemazione di alcune feste di santi e anche nella estensione di alcuni formulari per ben celebrare la S. Messa sia nei giorni feriali che festivi.
In questa settimana cade anche un importante Anniversario: il 12 novembre 2024 ricordiamo il 2° anno dalla nascita della nostra Comunità Pastorale “Discepoli di Emmaus”. Con il Consiglio Pastorale nella riunione di settembre abbiamo deciso di dedicare questa serata alla riflessione e alla testimonianza di nuove figure che in Diocesi arricchiscono il cammino di diverse Comunità pastorali. Sono le “Famiglie missionarie a Km 0”, una esperienza di ministero (cioè di servizio pastorale) che ha come soggetto la famiglia sposata, la coppia ed eventuali figli, che entrano nel cammino di una Comunità per aiutare il lavoro pastorale nelle sue linee programmatiche e anche con la testimonianza di vita e la collaborazione con i presbiteri che sono chiamati insieme nella conduzione della Comunità tutta. Ritengo molto preziosa questa prima serata che faremo al Brollo per comprendere come sta cambiando la Chiesa del futuro, che avrà bisogno di diverse ministerialità che arricchiscono il cammino missionario delle nostre Parrocchie sul territorio. Vi invitiamo tutti a partecipare. Ci sarà poi una seconda ripresa del tema, con la presenza del Vicario Don Luca Bressan che verrà a Solaro nel mese di gennaio, per continuare questa preziosa riflessione.
Don Sergio Tomasello – parroco della CP |
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