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Sabato 18 Maggio 2024 20:04 |
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in questi giorni abbiamo iniziato la Festa del Villaggio Brollo, che si svilupperà nelle due domeniche 19 e 26 maggio, con la conclusione il 27 maggio con la tradizionale Processione Mariana dalla Parrocchia della Madonna del Carmine alla Chiesetta della Madonna dei Lavoratori, in piazza Grandi. In questo momento di festa che si sta celebrando voglio segnalarvi la Serata Musicale di Giovedì 23 maggio, ore 20,45, dove la Corale San Francesco ci offrirà con il canto una meditazione sulla Madonna, vera figura di questo periodo per noi cristiani: guardare a Maria, imparare da lei e dalle sue virtù umane e spirituali, ci aiuterà a fare meglio il nostro cammino di fede e di carità.
Intanto stiamo anche preparando la grande settimana della Festa Patronale di SOLARO, che si estenderà da Sabato 8 giugno a Lunedì 17 giugno, conclusa dalla S. Messa di invito dei sacerdoti nativi o che hanno svolto il loro Ministero nella nostra città, tra cui coloro che faranno in questo anno un anniversario significativo di Ministero (15 anni, 20 anni, 55 anni e 60 anni…).
Voglio chiedere a tutti i Solaresi di vivere anche una partecipazione attiva nelle varie Contrade: le nostre otto zone della città sono percorse e animate da ragazzi, giovani, adulti e anziani appartenenti a queste zone storiche che vogliamo rivivere con gli addobbi delle vie, con il gioco dei ragazzi e dei giovani, con le serate di ritrovo e di cena comunitaria nella zona del campo sportivo del comune (14-15-16 giugno), e anche con alcuni momenti culturali che animeranno la festa: in particolare la Mostra su Biagio Bellotti, autore di un dipinto del ‘700 che conserviamo nella Chiesetta della Confraternita del SS. Sacramento, raffigurante Maria Maddalena; e una serata organizzata con le ACLI sul tema del “lavoro dignitoso”, così come il Vescovo ci ha suggerito nella sua lettera pastorale di quest’anno “Viviamo di una vita ricevuta”. Usciremo a fine mese con la proposta di tutti questi giorni di festa, per noi parrocchiani e per tutte le famiglie dell’Oratorio, ma anche per tutti gli abitanti di Solaro. Viviamo oggi la Pentecoste, per rinnovare il dono dello Spirito Santo sulla Chiesa, vero motore della sua missione in questo mondo. Don Sergio Tomasello - parroco
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La 79° Assemblea della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) in Vaticano, si terrà da Lunedì 20 maggio a giovedì 23 maggio 2024. Si aprirà con l’intervento di Papa Francesco, a cui seguirà l’incontro con i Vescovi italiani. Preghiamo per questo importante momento di comunione tra i nostri Vescovi, che si concentreranno sul tema: “Cammino sinodale: verso la fase profetica”, in preparazione alla Seconda Sessione del Sinodo dei Vescovi (che avverrà a ottobre 2024). Tutto questo prepara la Chiesa Italiana alla celebrazione del grande giubileo del 2025, Anno Santo del Signore. |
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Carissimi parrocchiani e parrocchiane, |
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Domenica 05 Maggio 2024 11:33 |
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il mese di maggio entra nel vivo non solo per l’inizio del mese dedicato a Maria, la Madre di Cristo, o la preparazione prossima alla Pentecoste (solennità che celebreremo Domenica 19 maggio), ma anche per le grandi e belle celebrazioni delle S. Comunioni dei nostri ragazzi, che in questo Tempo di Pasqua celebrano - come la prima Chiesa - la “fractio panis”, lo spezzare del pane, che ci fa pensare al fatto che Gesù ha dato tutta la sua vita per la Chiesa, spezzando il pane cioè il suo corpo, e versando il vino del suo sangue. Proprio così Dio si è fatto nostro cibo e nostra bevanda. E i nostri bambini, di domenica in domenica (5 – 12 -19 maggio) faranno esperienza della vicinanza di Dio nella loro vita, tanto che la comunione con Gesù sarà esperienza viva e prolungata, piena e gioiosa, come punto determinante della nostra appartenenza al Corpo di Cristo. Proprio loro saranno protagonisti di questo nuovo “fare comunione con Gesù”, che si riverserà poi ogni giorno nei loro rapporti umani segnati da questa presenza e dalla ricerca a vivere come Gesù nel dono di se stessi … per amore. “Chi mangia di me – dirà Gesù nel Vangelo di Giovanni – vivrà per me”. Se moltiplichiamo questa esperienza per tutte le Parrocchie o Comunità pastorali del nostro Decanato di Saronno, ci accorgeremmo che tutto questo periodo di maggio è segnato da queste belle celebrazioni, in cui tutti i ragazzi e le ragazzi, i coniugi e le famiglie, nonni e parenti vari si sentiranno parte a pieno titolo del Popolo di Dio, che sente il principio di unità proprio nella Comunione eucaristica, preparata e resa sempre più vera da una buona Confessione: sì la riconciliazione con Dio e con gli altri ci abilita a essere felici in questa rinnovata comunione nella verità di noi stessi. Se ci pensate è proprio questa l’esperienza che manca da diverso tempo nei territori distrutti dalla guerra e dalle sue conseguenze: morte, distanza da casa, violenza, ritorsioni, vendetta, fatica ad accogliere il diverso, difficoltà nel dialogo a tutti i livelli, povertà, mancanza di cibo ma anche di futuro…insomma, l’incapacità a promuovere e a fare comunione, e quindi rendere vano ogni tentativo di mediazione. Nel mondo regna davvero la divisione e l’odio tra i popoli. Aiutiamo i nostri ragazzi e ragazze a crescere negli anni con una grande voglia di fare del bene, di estinguere le contese, esercitandosi nel dialogo, perché i nostri rapporti umani sono troppo importanti.
Don Sergio Tomasello – vostro parroco |
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Domenica 12 Maggio 2024 09:08 |
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eccoci agli sgoccioli del Tempo Pasquale, in questa settimana che è compresa tra la Solennità della Ascensione del Signore (appena celebrata giovedì scorso) e la Solennità della Pentecoste: il momento in cui la Chiesa dei Discepoli insieme alle donne di Galilea e alla Madre di Gesù ricevono lo Spirito Santo nel Cenacolo, per iniziale con la forza e la potenza di Dio la missione di evangelizzare il mondo.
Questa settimana, dunque, fa parte della tradizionale Novena dello Spirito Santo, cioè la richiesta che la Chiesa rivolge a Dio per avere il suo Spirito di santità, la sua vita e il suo stesso Amore, per essere sempre all’altezza della missione che Dio ci ha affidato. Lo Spirito Santo renda la Chiesa di oggi capace di Comunione, per la Missione evangelizzatrice. Il fuoco che viene dal cielo, lo Spirito di Dio, infiammi i nostri cuori, ci faccia il dono del coraggio della fede e dell’annuncio, ci faccia autentici cristiani nel mondo di oggi, così diverso dai tempi che ci lasciamo alle spalle e che probabilmente non torneranno più.
Dobbiamo essere una Chiesa per l’oggi, una Chiesa viva per il nostro territorio, dobbiamo essere una Chiesa che ama la Comunione anche nella nostra Comunità Pastorale che è ormai costituita e in cammino per il bene di tutti. Il dono dello Spirito di Cristo ci renda creativi nella pastorale, attenti a tutte le famiglie o ai single, alle situazioni anche dei conviventi o delle coppie cristiane in nuova unione, perché anche a loro si rivolge il Vangelo di Gesù per una Comunità cristiana che include - e non esclude nessuno - nell’itinerario della fede e della carità reciproca. Dobbiamo essere nell’oggi la Chiesa di Cristo che vive il Vangelo, che si converte ancora, e che annuncia a tutti la bellezza di avere incontrato Cristo come Maestro e Signore, attraverso la vita comunitaria della Chiesa locale.
Questo tempo è anche il tempo delle Feste delle nostre due Parrocchie: al Villaggio Brollo (dal 17 al 27 maggio) come da programma esposto nelle bacheche; a Solaro un po’ più avanti, ma già ci stiamo lavorando, dal 8 al 17 giugno, con un programma che sarà esposto dopo l’ultima domenica di questo mese mariano. Concludo con Maria, la sempre Vergine, la “Madre della Chiesa”: chiedo a tutti noi, a tutti i genitori delle nostre Parrocchie, e a tutte le Contrade che sono presenti nel nostro bel territorio, di pregare con perseveranza il S. Rosario, questa preghiera mariana che serve per chiedere a Maria il dono di accogliere il suo figlio Gesù, e anche il dono dello Spirito come ha fatto lei. Maria è detta “la piena di grazia”: la sua umile disponibilità a Dio sia anche per noi esempio e modello. Don Sergio Tomasello - parroco |
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Carissime famiglie della nostra amata Comunità pastorale, |
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Mercoledì 01 Maggio 2024 13:36 |
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è con gioia e trepidazione che vogliamo guardare a Maria, Madre della Chiesa in questo mese di maggio che inizieremo tra pochi giorni: dal 1 maggio festa di San Giuseppe lavoratore, sposo della Vergine Maria, fino al 31 maggio festa della Visitazione della Madonna alla cugina Elisabetta, la Chiesa cattolica ci fa vivere vicini a Maria, la Madre del Salvatore, perché la nostra fede e la nostra preghiera, la nostra carità e la nostra sollecitudine al bene prendano ispirazione dalle virtù di Maria. Lei “la piena di grazia” – come l’ha chiamata l’angelo Gabriele alla Annunciazione – ci sta davanti come esempio e come modello, perché anticipa quello che anche in tutti noi è avvenuto con il dono dei Sacramenti: cioè lo Spirito di Dio ci ha raggiunti e ha modellato in noi quella immagine del Figlio di Dio che sempre portiamo nella nostra vita, e ci sprona a vivere per Dio, come Maria, mettendo in atto nelle nostre scelte quotidiane la volontà di Dio su di noi. Maria santissima ci è anche di esempio nell’ascolto di Dio, della sua Parola, e anche della Parola del Figlio di Dio che noi possiamo ritrovare grazie ai Vangeli. Si dice che “Maria meditava nel silenzio del suo cuore quello che vedeva accadere nella vita del suo Figlio Gesù”. Sì, è proprio quello che facciamo anche noi quando nella preghiera del S. Rosario meditiamo i misteri della vita di Gesù (e anche della stessa Vergine), per contemplare il modo con cui il Figlio di Dio ha vissuto in mezzo a noi per portarci a salvezza. Lo sappiamo (ma è meglio ridircelo sempre): la preghiera del S. Rosario è anzitutto una preghiera “cristologica”, cioè al centro della preghiera c’è la vita di Gesù, che noi contempliamo attraverso la recita delle Ave Marie, quindi potremmo dire aiutati e guidati dalla Madre di Gesù. Come ci ricorda la antica tradizione della Chiesa con la sua sapienza: “Ad Jesum per Maria” = A Gesù attraverso Maria.
Chiedo dunque a tutti noi di sintonizzarci in questo prossimo mese di maggio sulla preghiera del S. Rosario e sulla Meditazione dei misteri di Cristo, aiutati dai tanti momenti che vivremo nella nostra Comunità pastorale. E chiedo di aiutare anche i più giovani, le mamme, e le persone del nostro vicinato a gustare questa preghiera semplice e preziosa, che ci riporta a vivere ogni cosa ispirati dalla Madre di Dio.
Don Sergio Tomasello – vostro parroco |
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