Calendario Comunità Pastorale

Amici della Parrocchia

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Parrocchia Santi Quirico e Giulitta - Solaro
Il Natale è alle porte, cari fratelli e sorelle,
Martedì 24 Dicembre 2024 09:23

e la nostra Comunità pastorale ha vissuto momenti importanti per prepararci all’incontro con Lui, che viene: concerti di musica e di canto, serate di confessioni comunitarie, la celebrazione delle SS. Messe con le Benedizioni di tutte le famiglie presenti.

Siamo pronti a vivere il Natale di Cristo come una grande festa, perché il Natale infonde ancora nei cuori dei piccoli e dei grandi una certa suggestione: accogliere il Dio-con-noi, l’Emmanuele, che ci viene donato da Dio che ha agito nel grembo della Vergine Maria con la potenza del suo Spirito; il Figlio di Dio si presenta umile e piccolo come un Bambino appena nato, bisognoso di tutto.

Perché il Signore ha scelto questa strada per entrare nella nostra storia, per incarnarsi nelle vicende spesso difficili e problematiche della nostra Umanità?

La risposta migliore sta in questo: Dio ha voluto vivere su di sé il dramma dell’uomo, nel suo nascere in una grotta, dentro una stalla; poco dopo la S. Famiglia ha dovuto fuggire da Betlemme e recarsi a sud, in Egitto, per fuggire dalla furia omicida di Erode; poi Maria e Giuseppe con il loro bambino hanno dovuto affrontare il viaggio di ritorno fino a stabilirsi in Galilea, a Nazareth, per cominciare la loro vita famigliare e crescere Gesù nel calore di una famiglia umana. Lui che era Dio vive tutte queste esperienze che lo avvicinano alla vita e alle difficoltà di ogni essere umano. La sua condiscendenza verso di noi è totale e la sua disponibilità a farsi uomo davvero, è la più bella notizia che il Natale di Cristo ci consegna: non un Dio nascosto e separato dalle vicende umane, ma un Dio che si fa conoscere e condivide le nostre esperienze, anche quelle più difficili e complicate che la vita umana presenta.

Traggo da questa verità l’augurio che faccio a tutte le nostre famiglie: possiate riconoscere nel Figlio di Dio, Gesù, il volto di una Dio vicino, appassionato, sempre presente nella nostra vita; un Dio amico e compagno di viaggio nelle realtà che dobbiamo affrontare ogni giorno.

Auguri di cuore a tutti voi e a tutti i vostri figli: che il Natale sia gioia in ciascuno e desiderio di ospitare questo Dio vicino nelle nostre case e nelle nostre famiglie.

Don Sergio Tomasello – parroco della CP “Discepoli di Emmaus”

 

Domenica 29 dicembre l’apertura del Giubileo in Diocesi

«Stabilisco che domenica 29 dicembre 2024, in tutte le cattedrali, i Vescovi diocesani celebrino la santa Eucaristia come solenne apertura dell’Anno giubilare». Così papa Francesco ha scritto nella Bolla di indizione “Spes non confundit”. E così avverrà anche nel Santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno per la nostra zona, e nel Santuario della Madonna Addolorata a Rho.

 
Carissimi fratelli e sorelle della Comunità pastorale “Discepoli di Emmaus”,
Sabato 14 Dicembre 2024 17:05

questa è la settimana in cui gli ultimi preparativi per l’incontro con Gesù, nel giorno del suo Natale, si intensificano. Anzitutto la presenza del nostro Presepe in Chiesa, entrando nella prima cappella di sinistra: segno che anche nelle nostre case non deve mancare. Ringrazio di cuore i volontari che hanno provveduto anche quest’anno all’allestimento: è bello avere in Chiesa questo luogo di preghiera e di sosta silenziosa, contemplando Dio che si fa uomo, il Figlio di Dio, l’Emmanuele il Dio con noi.

Poi lunedì: la festa del 16 dicembre, nel giorno della Annunciazione a S. Giuseppe della nascita di Gesù, dal grembo di Maria per opera dello Spirito Santo. San Giuseppe avrà il compito di dare il nome al figlio di Dio e di garantirne la discendenza davidica. E’ anche il giorno in cui i nostri bambini del Catechismo iniziano con don Massimiliano il percorso della Novena di Natale.

Poi ha inizio il percorso delle “Ferie dell’Accolto”: una sorta di Novena per gli adulti, dal 17 dicembre fino alla Vigilia di Natale 24 dicembre: sono giorni di grazia in cui vi invito a vivere la S. Messa anche tutti i giorni. Il rito ambrosiano ci educa ad attendere la venuta di Gesù in preghiera e nella meditazione della Parola antica e nuova, che ci aiuta a comprendere le attese di Israele e anche per noi la Chiesa che attende il Cristo, il Messia salvatore, che ci è dato come dono dal Padre.

Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo” (Gv. 1,9)

Ecco, se c’è un augurio che in questa settimana dobbiamo farci tutti è: SEGUIAMO LA STELLA che ci porta a Gesù! Seguiamo le indicazioni della Chiesa nella esperienza viva della Preghiera comunitaria e del Sacramento della Confessione, perché Cristo sia accolto anzitutto in noi, nella nostra vita nel nostro quotidiano. Vieni Signore Gesù!

Don Sergio Tomasello – parroco della CP

 
Carissimi parrocchiani,
Sabato 30 Novembre 2024 16:42

da questa domenica 1 dicembre, saremo in buona compagnia per il cammino di AVVENTO: anche tutte le Chiese di Rito Romano entrano nel Tempo di Avvento, nell’attesa del Signore e nella preparazione spirituale al Natale di Cristo, che celebreremo tutti il 24 e 25 dicembre in tutte le Chiese Cattoliche di tutto il mondo. Cristo Signore, Dio di Salvezza, entra nella storia degli uomini e delle donne e attraverso la sua vita, la sua famiglia così speciale e il suo ministero itinerante tra le strade degli uomini ci riporta sulla strada maestra che conduce alla gioia e alla fraternità con tutti i nostri fratelli e sorelle. Sì: una nuova fraternità in Cristo è quella che ci viene regalata da questa accoglienza di Gesù nella nostra vita e nella vita delle nostre famiglie.

Come accogliere però questo dono e farne tesoro per noi?

Accogliamo l’invito degli Angeli ai pastori: venite a vedere questo grande evento a Betlemme di Giudea. Vi è nato un bimbo nella semplice capanna, con Maria e Giuseppe, che custodiscono con il loro affetto il Figlio di Dio. Mettiamo davanti a noi il Presepe, ricostruiamolo nella nostra Chiesa e nelle nostre case. Ascoltiamo la Parola dell’altissimo, nella preghiera quotidiana e nelle Domeniche di questo tempo che ci preparano al Natale di Cristo. Viviamo una vera e buona confessione dei nostri peccati, che vanno individuati e poi messi davanti a Dio nel Sacramento della Riconciliazione: lo faremo anche con una Confessione comunitaria prima del Natale e in tanti momenti che metteremo a disposizione le ultime settimane. Accogliamo la Benedizione del Signore, che faremo a tutte le SS. Messe del 14-15 dicembre, portando a casa nostra l’acqua santa e il cartoncino della preghiera.

Don Sergio Tomasello – parroco della Comunità pastorale

 
Carissimi parrocchiani e parrocchiane,
Domenica 08 Dicembre 2024 21:26

noi preti abbiamo cominciato la visita dei malati al Brollo, a cui abbiamo portato la Benedizione della casa e l’Eucaristia, facendo in modo che questa visita porti speranza e consolazione alle persone più deboli e segnate dalla malattia. Incontri bellissimi e opportuni che hanno dato sostanza al nostro pellegrinare tra le vostre case. Ora inizieremo la visita dei malati a Solaro, sono un po’ di più come numero, e sarà anche questa settimana una bellissima occasione di incontro con le persone che attendono – attraverso la visita dei sacerdoti – la visita di Dio nella loro vita e nella loro casa.

L’immaginetta che portiamo, con la foto di una bella vetrata natalizia, e con una preghiera di Don Tonino Bello, insieme alla acqua benedetta che vi lasciamo, vuole essere un segno della presenza di Dio in mezzo a noi: Dio è venuto a visitarci, egli è l’Emmanuele, il Dio-con-noi. E’ bello pensare al fatto che questo non è solo un ricordo storico, ma è l’esaltazione della presenza di Dio – da quel Natale di Betlemme in poi – nella nostra realtà, nella nostra storia personale e familiare, nelle realtà umane di oggi che spesso ci fanno soffrire (pensiamo a tutte le notizie di guerra che non si placano, finiscono da una parte e si diffondono dall’altra).

Ma Dio proprio per questo si è fatto Uomo e vive in mezzo a tutte questo contraddizioni della storia: perché vuole salvarci dai nostri egoismi, dalle nostre inettitudini, da quello spirito del male che può davvero insinuarsi nel cuore di tanti uomini e donne che hanno ancora bisogno della salvezza di Dio. Dio è amore! Dio è fedeltà! Dio è misericordia! Dio è luce che vince le tenebre del peccato. Dio è vita che affronta la logica perdente della morte, fisica o spirituale.

Accogliamo il Dio-con-noi! Accogliamo il Dio che si è fatto bambino, che come un germoglio ha cominciato a fare fiorire le nostre vite con frutti di bene, continuamente. Apriamo le nostre case al dono che viene dall’alto: il Cristo, Dio della pace.

Don Sergio Tomasello – parroco della Comunità pastorale

 
Carissimi parrocchiani della Comunità Pastorale,
Domenica 24 Novembre 2024 16:47

abbiamo iniziato insieme il cammino di Avvento, e questa Domenica 24/11 abbiamo scelto di fare un Ritiro Spirituale per entrare meglio nel clima giusto di questo Tempo liturgico, che ha nella preghiera, nell’ascolto di Dio, e nella concreta vita di carità le sue migliori esperienze per accogliere bene il Signore che viene, proprio in tutti noi.

In questa seconda domenica davanti agli Altari delle due Chiese di Solaro e di Brollo apparirà un disegno (vedi sotto) e una scritta: “Nel cammino seguiamo la stella”, per indicare il percorso che faremo come Comunità verso la Celebrazione della Nascita di Cristo in questo prossimo Natale 2024. Il cammino si fa insieme con tutta la Chiesa, come una grande e lunga carovana che ha lasciato le comode mura di casa propria e si è messa in cammino verso una meta precisa e promettente. Il cammino ha una luce che ci guida, la stella, che fuor di metafora per noi è la Chiesa che ascolta le Scritture di queste prossime domeniche e da lì ricava gli atteggiamenti su cui sperimentarsi, perché il nostro cuore e la nostra vita si apra ad accogliere quella “luce che vince le tenebre” che è proprio il Verbo di Dio. Dice San Giovanni nel suo Vangelo: “Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo” (Gv. 1,4-5). Ascolteremo questa bellissima pagina la Notte Santa.

Il cammino è progressivo, ma va fatto con forza di volontà e con tanta speranza, perché è “la speranza che non delude” (Rom. 5,5), cioè l’amore di Dio che è stato riversato nei nostri cuori e nella nostra vita: Dio è con noi, Dio è per noi, Dio ci dona la sua vita. E’ questo amore ricevuto e custodito in noi che ci fa aprire e gioire verso tanti fratelli e sorelle, con cui aprirci al dono della fraternità in Cristo.

Ecco allora i prossimi passi da compiere: accogliere il perdono di Dio e la forza del suo Spirito, in una buona Confessione; coltivare la Speranza che viene da Dio, che ci fa allontanare da ogni timore e ci fa aprire ai bisogni altrui; vivere con gioia l’incontro con Gesù nella preghiera e anche l’incontro con i fratelli e le sorelle che Lui ci dona; generare la vita di Gesù nelle persone che accostiamo, perché Cristo sia tutto in tutti, e sia la vera riscoperta del Natale, quello autentico, senza farci chiudere nella mondanità che tanto fa male ai cristiani e a tutta la Chiesa. Seguiamo la Stella! Non sbaglieremo.

Don Sergio Tomasello – parroco della Comunità Pastorale.

 
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