| Carissimi parrocchiani e parrocchiane: Buona Pasqua! |
| Sabato 04 Aprile 2026 18:54 |
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E’ con un po’ di trepidazione che vi raggiungo con questo augurio, considerando il momento storico in cui questo grido della Chiesa viene dato al mondo e a tutti noi in questa domenica di Resurrezione. I tempi sono difficili, le situazioni internazionali sono al limite di una guerra mondiale, le economie dei vari paesi sono messe a rischio da scelte sciagurate che non promettono niente di buono per il futuro. E tuttavia la Chiesa dice al mondo: ricordatevi che Cristo è Risorto per voi, e nella sua nuova vita ci ha donato una pace duratura, una pace messianica che cambia il cuore dell’uomo e lo rende più mite e umile, capace di amare tutti perché ci rende fratelli e tutti uniti come figli di Dio. Ma vorrei dire che questo augurio non è solo un invito a ricordare eventi del passato; piuttosto noi credenti rinnoviamo il nostro legame con Cristo Risorto in ogni tempo e in ogni luogo, perché ogni volta che rinnoviamo la nostra adesione a Cristo – anche con la comunione eucaristica pasquale e la nostra professione di fede – noi non facciamo altro che annunciare la presenza viva di Cristo nella sua Chiesa, che poi si riverbera in tante azioni di bene e di prossimità nell’amore della sua Chiesa: “dov’è carità e amore … lì c’è Dio”. E’ proprio vero. Quindi proseguiamo il nostro augurio per tutti: Cristo è Risorto ed è vivo nella sua Chiesa, è vivo anche in te, se lo accogli in questa Pasqua e lo segui con fedeltà. Papa Leone XIV ha celebrato la sua prima Pasqua in mezzo a noi, come Pontefice della Chiesa Cattolica sparsa in tutto il mondo: è ancora viva nella nostra memoria la Pasqua dello scorso anno 2025, dopo la morte di Papa Francesco. Papa Leone con il suo stile sobrio ed essenziale, ma forte e profondo nello stesso tempo, ci sta guidando alla riscoperta della nostra fedeltà a Cristo e ci sprona a vivere nella pace e nell’impegno di una vera testimonianza cristiana, che aiuti il mondo e coloro che non credono a cogliere tutta la bellezza e l’opportunità di una vita redente e rappacificata dal Signore nostro Gesù Cristo: questo è anche il senso di tante conversioni e tante richieste di celebrare il Battesimo da adulti, non sono nella nostra Diocesi di Milano (nella Veglia Pasquale sono stati 101 i nuovi battezzati), ma anche in Francia e in varie parti della nostra vecchia Europa. Siate lieti dunque, e rimanete amabili nel vostro tratto umano, capaci di portare pace e gioia dovunque vivete le vostre relazioni. Cristo ci ha liberato dalle tenebre e ci ha dato la sua luce la sua grazia che ci incoraggia a vivere come Lui: nell’amore. Auguri di cuore. Don Sergio Tomasello parroco della Comunità pastorale Discepoli di Emmaus |


