| “Ho desiderato tanto celebrare la Pasqua con voi!” |
| Sabato 28 Marzo 2026 20:47 |
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dice il Signore ai suoi discepoli, quando capisce che si sta avvicinando la sua ora, di passare da questo mondo al Padre, e quando si prepara Egli stesso a consegnarsi agli uomini, esclusivamente per la loro salvezza e la loro riconciliazione con Dio. E’ questo anche lo spirito con cui vi chiedo - fratelli e sorelle nel Signore - di entrare in questa nuova Settimana Santa (29 marzo – 05 aprile 2026), dicendo nel cuore anche voi: “desidero tanto celebrare la Pasqua del nostro Signore, e con i tanti fratelli e sorelle che partecipano alla vita della Chiesa” per assaporare ancora una volta il perdono di Dio e la sua pace, che supera ogni istinto di prevaricazione. Viviamo tutti i momenti proposti, per vivere solennemente il Triduo Pasquale: il Giovedì santo alla sera per la Liturgia Eucaristica nella Cena del Signore; il Venerdì santo con la celebrazione della Morte di Gesù alle ore 15,00 e la Via Crucis per le strade alla sera (nelle due parrocchie); e la grande Veglia Pasquale che introduce la Chiesa intera nel dono della Resurrezione di Cristo. Eleveremo per tutto il mondo il grido del grande Alleluja – Cristo è Risorto. E’ bene sapere che in quella Santa Notte di Pasqua non solo noi rinnoveremo la nostra fede cristiana nel dono del rinnovo del nostro Battesimo, ma anche tanti altri giovani e adulti in tutta la Diocesi (se ne contano 101 quest’anno) diventeranno cristiani come noi, celebrando unitamente Battesimo, Cresima ed Eucaristia, divenendo parte della Chiesa cattolica e del cammino delle nostre Comunità cristiane. E’ bello pensare a questi eventi, voluti dallo Spirito di Dio, che ci riguardano. Un ultimo pensiero va ai cristiani di Terra Santa: non solo domani non potranno vivere la Domenica delle Palme per il pericolo di attacchi missilistici in tutta l’area della Palestina e in particolare di Gerusalemme, ma troveranno anche chiusa dalle autorità israeliane la importante Chiesa del S. Sepolcro. Preghiamo per loro e anche con loro; siamo vicini ai francescani di Terra Santa e a tutte le Comunità cristiane di Gerusalemme. Dovunque riusciranno a celebrare il Triduo pasquale e la Pasqua di Resurrezione, sentano vicino la Chiesa Universale. Don Sergio Tomasello – parroco della CP |


