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Carissimi parrocchiani della Comunità pastorale, |
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la Domenica che viviamo oggi ci permette di unirci al cammino della Chiesa Universale, almeno per due ragioni importanti: si sta concludendo la fase di confronto del Sinodo dei Vescovi sui temi della riforma della Chiesa promossa da Papa Francesco, e poi oggi celebriamo con tutta la nostra Diocesi la Giornata Mondiale Missionaria. Questi due eventi ci fanno pensare al dono della Chiesa Universale e al fatto che Dio ci unisce a tutti i popoli della terra nella ricerca di un rapporto fraterno e amorevole tra tutti i figli di Dio sparsi nel nostro mondo. Quel mondo purtroppo che ancora oggi è in diversi luoghi in conflitto o preoccupato di distruggere o di avvilire molte famiglie che vorrebbero invece come noi tutti vivere in pace e prospettando un futuro migliore per i loro figli. La Chiesa dunque è chiamata a una molteplice sfida in questo tempo che viviamo: promuovere il dialogo, fecondo e autentico, con tutte le realtà culturali del nostro complesso mondo contemporaneo; promuovere logiche di perdono e di conversione a favore della vita e del futuro delle nuove generazioni; esprimere nella fraternità tante esperienze possibili di convivenza pacifica e rispettosa, anche nelle nostre comunità locali; offrire il proprio contributo caritativo soprattutto a coloro che – già deboli e provati nella vita ordinaria – si trovano immersi in conflitti perlopiù subìti e non scelti, che compromettono non solo la loro vita ma anche il futuro dei loro figli.
In questi giorni poi celebreremo con tutta la Chiesa il giorno Solenne della festa di Tutti i Santi: festa che ci richiama al cammino che il Signore ci indica, che è un cammino di santità per tutti noi: laici, coppie, religiosi, tutti chiamati a camminare nella luce, lontano dalle logiche del male; tutti chiamati a vedere nei tanti fratelli e sorelle che nella storia della Chiesa sono stati per noi modello di santità, una via possibile per aprirci al dono dello Spirito di Dio, e farci promotori di una vita buona e fedele al mandato battesimale: crescere come fratelli e figli di Dio in questo nostro mondo.
Don Sergio Tomasello – parroco della CP |
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Carissimi parrocchiani e carissime famiglie, |
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questa Domenica 20 ottobre celebriamo la nostra Chiesa Cattedrale, il Duomo di Milano, come centro della nostra vita diocesana e come riferimento imprescindibile al nostro Vescovo Mario Delpini che guida la nostra Chiesa milanese. Siamo chiamati quindi a riscoprire e a valorizzare la nostra diocesanità, cioè la comunione con quella porzione di Popolo di Dio che vive nella nostra grande Diocesi di Milano. Nella Cattedrale oggi il nostro Vescovo ha convocato tutti i Consiglieri dei nuovi Consigli pastorali delle nostre Parrocchie e Comunità pastorali, per dare loro il mandato per il loro impegno per la conduzione del cammino che faremo nei prossimi 4 anni.
Ci siamo trovati poi con il Gruppo Liturgico per apprezzare il Nuovo Messale Ambrosiano, che sarà usato a partire dall’inizio dell’Avvento (16/17 novembre): è fatto molto bene, ed è stata una occasione di sottolineare le particolarità del nostro culto ambrosiano, anche nelle sue festività proprie, e soprattutto per rivisitare alcune modalità celebrative con un linguaggio nuovo e più appropriato all’oggi. E poi per pensare al cammino spirituale da proporre nelle 6 Domeniche del tempo di Avvento a tutta la Comunità pastorale, ricordando l’invito del Vescovo nella Lettera pastorale: “il cammino dei fedeli è anzitutto l’Anno pastorale”. Questa proposta che stiamo elaborando ci aiuterà a vivere il Tempo di Avvento come una Chiesa che infonde speranza in questo mondo segnato da odio e da violenze continue. Seguiremo la stella di Betlemme per avvicinarci alla grazia della nascita di Cristo in mezzo a noi, vera Luce della umanità, anche oggi.
Accompagniamo con la preghiera anche i cammini di Catechesi dei nostri ragazzi, che sono entrati a pieno titolo a vivere gli incontri della fede, la vita dell’Oratorio e – speriamo – anche la Messa della Domenica, aiutati dai loro genitori che per questo li hanno iscritti all’Oratorio. Buona domenica a tutti voi.
Don Sergio Tomasello – parroco della CP |
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Carissimi parrocchiani e parrocchiane, |
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il mese di ottobre che stiamo vivendo con un forte richiamo missionario corrisponde al cammino della Chiesa universale, che in queste stesse settimane si ritrova a Roma per la sessione del Sinodo che coinvolge tutti i rappresentanti delle Chiese locali per elaborare temi e scelte per il futuro della Chiesa cattolica. Vi invito a seguire su Avvenire queste settimane di intenso lavoro e confronto. Vi invito anche a seguire i preziosi commenti che il nostro Vescovo - e altri rappresentanti della nostra Chiesa Ambrosiana - faranno sul sito della Diocesi.
Oggi inizia poi il cammino della Azione Cattolica: cammino prezioso e formativo per gli adulti della nostra Comunità pastorale, che permette ai laici di crescere nella consapevolezza del loro ruolo nella Chiesa e di poter collaborare alla sua edificazione, con un certo protagonismo, essendo il cammino di AC segno luminoso e prolifico di tante vocazioni laicali. Ci ritroveremo tutti alle ore 17.00 in Oratorio nuovo per accogliere la testimonianza di don Luca Pejron, prete di Torino, invitato a Solaro per questo primo incontro (vedi locandina esposta).
Voglio però dire una parola su questa situazione che sta precipitando e in parte sta sfuggendo di mano, riguardo alla situazione Mediorientale. Abbiamo vissuto l’anniversario del 7 ottobre, a un anno dalla terribile e vigliacca strage orchestrata da Hamas contro Israele, e dopo un anno la situazione è solo peggiorata: il diritto di difendersi da parte di Israele è diventato ormai il pretesto di uccidere e di eliminare il nemico, purtroppo a scapito di tutti. Gli ostaggi tanto millantati, sono ancora là nella Striscia di Gaza, alcuni sono già morti. Il conflitto da Gaza si è allargato ad ogni nemico di Israele, fino alla follia di minacciare il Libano e poi addirittura l’Iran. Quanti innocenti sono andati di mezzo? Quante famiglie sono diventate in un attimo profughe e fuggitive? A quali altre pazzie dovremo assistere prima che tutto questo abbia fine? Che ne abbiamo fatto del rispetto del Diritto internazionale? Si può calpestare fino a questo punto la dignità degli uomini. La nostra coscienza urla! Basta con tanta violenza e con così tanti innocenti uccisi. E’ ora di fermare il rumore della guerra prima che sia troppo tardi.
Don Sergio Tomasello – parroco di CP |
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il mese di Ottobre si apre con la gioia della Celebrazione delle Cresime per i nostri ragazzi, al Brollo questa Domenica 6 ottobre e a Solaro la prossima Domenica 13 ottobre. Deve essere per noi la celebrazione della Confermazione del Battesimo donato anni fa dai genitori e dai loro padrini, e deve essere un dono dello Spirito che avvolge i nostri ragazzi e ragazze, perché una volta cresciuti nella fede e nella vita cristiana possano essere aiutati a scoprire il dono della loro vocazione, rispondendo con gioia al progetto di Dio su di loro. La confessione dei genitori e dei padrini/madrine, la preparazione ultima dei nostri ragazzi e ragazze faranno sì che lo Spirito di Dio trovi spazio nella loro vita, nella preghiera come nello studio, nella vita comunitaria come nello sport, e nella capacità di crescere sani uniti al cammino della nostra Comunità pastorale. Poi nei prossimi venerdì questi nostri figli prediletti saranno chiamati a continuare il cammino della Preadolescenza insieme ai loro amici di II e III media, che li attendono per fare gruppo insieme. Ottobre è anche il mese della festa della Madonna del Rosario, 7 ottobre. Per noi di Solaro è anche festa compatronale, e motivo di preghiera più intensa per la Vergine Maria, ben rappresentata dalla nostra statua ben restaurata che abbiamo nella cappella a lei dedicata (vedere all’interno il programma della festa).
Ha inizio poi il cammino della Azione Cattolica, domenica 13 ottobre: un momento iniziale di formazione a cui siamo tutti inviati, per rimetterci in cammino in modo serio e proficuo, con un momento formativo importante.
Infine siamo entrati nel mese dedicato alle Missioni, e vogliamo camminare secondo l’invito di Papa Francesco che ci ha richiamato al tema del Banchetto per tutti i popoli. Mentre in Medio Oriente imperversa una guerra sanguinosa e colpa di odio reciproco tra Israele e i paesi arabi, la Chiesa invita alla fraternità e alla pace, all’annuncio del Vangelo di Cristo che unisce i popoli invece di dividerli, che insegna a rifuggire l’odio e a vivere nell’amore. Preghiamo per i missionari e per le Chiese del Medio Oriente che soffrono per l’instabilità e la precarietà del lavoro e per la perdita di vite innocenti. Preghiamo perché la forza del Vangelo sostenga tutti coloro che credono in Cristo e sono tutti fratelli.
Don Sergio Tomasello – parroco della CP |
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Carissimi parrocchiani e parrocchiane, |
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è proprio vero che la vita è vocazione – come dice spesso il nostro Vescovo Mario. Sì la vita è una risposta alla chiamata di Dio, che ci ha creati, voluti, amati, ci ha dato una nostra identità e ci ha inseriti nella vita con un nostro progetto da scoprire sempre di più, perché nel mondo e nella chiesa ciascuno di noi esprima il dono che è, un dono unico e irripetibile. Il Beato Carlo Acutis, che tra poco tempo la Chiesa nominerà nuovo Santo, lo sapeva bene, quando diceva: “Perché se Dio ci ha fatti tutti originali, noi rischiamo di morire come tante fotocopie?”. Si’, la vita è vocazione perché Dio ci chiama a vivere in pienezza tutta la nostra originalità, e a far convogliare nel suo progetto di vita la nostra esistenza.
Che la vita sia vocazione ce lo ricordano anche i prossimi Diaconi che il Vescovo ordinerà in Duomo sabato prossimo: essere Diaconi nella Chiesa è un servizio alla Parola e alla Carità, che poi diventerà il primo passo per la prossima Ordinazione sacerdotale (giugno 2025). Chiamati dunque a diventare sacerdoti della Chiesa di Milano: questo il dono che hanno scoperto nella loro vita. Domani poi con la Giornata Pro-Seminario pregheremo anche per questo: che i nostri giovani, adolescenti e perfino ragazzi scoprano la loro vocazione, il loro progetto di vita, ascoltando la voce del Signore e chiedendosi sempre: che cosa vuole il Signore da me? Cosa vuole che diventi nella vita? Magari anche prete, magari uomo e donna impegnato nella costruzione del Regno di Dio, in una consacrazione … chi sa!
Da ultimo dedico un pensiero speciale al prossimo mese di ottobre, mese dedicato alle Missioni, cioè a quegli uomini e donne, o anche a quelle famiglie, che hanno sentito la chiamata alla Evangelizzazione, cioè a diffondere con la loro vita cristiana il Vangelo di Cristo nel mondo: e sono tanti, anche della nostra Diocesi milanese. La giornata missionaria mondiale si celebrerà alla fine del mese , ma ogni settimana sarà per noi occasione di preghiera per questa intenzione, sia con il Libretto per la preghiera quotidiana che offriremo, sia con il Rosario missionario ogni settimana di ottobre. Buon cammino a tutti voi, nella gioia del Vangelo.
Don Sergio Tomasello – parroco di CP |
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